11 giugno 2026
La giornata di oggi è stata dedicata al completamento delle ultime operazioni preparatorie e all’organizzazione delle attività che caratterizzeranno le prossime settimane di lavoro sul campo. Dopo la pulizia delle aree e la documentazione preliminare, il cantiere archeologico della Pieve di San Cassiano è ormai pronto per entrare nella fase più intensa dello scavo stratigrafico.
Se sul piano operativo non si sono registrate particolari novità, la giornata rappresenta l’occasione ideale per soffermarsi sugli obiettivi scientifici della campagna 2026, illustrati in un video dal prof. Antonio Fornaciari, co-direttore del progetto e docente dell’Università di Pisa.
Le ricerche di quest’anno mirano a proseguire l’esplorazione delle quattro principali aree di scavo, approfondendo la conoscenza dell’assetto architettonico della pieve medievale e delle sue trasformazioni nel corso dei secoli. Parallelamente, particolare attenzione sarà dedicata allo studio delle numerose sepolture individuate nelle campagne precedenti, con l’obiettivo di ricostruire le caratteristiche biologiche, le condizioni di salute e le pratiche funerarie della comunità che frequentò questo importante centro religioso della Valle del Serchio.
Un altro aspetto fondamentale riguarda l’integrazione tra archeologia, bioarcheologia e tecnologie digitali. Ogni dato raccolto sul campo contribuirà ad arricchire un quadro di ricerca sempre più completo, grazie all’impiego di sistemi GIS, rilievi topografici, fotogrammetria e modellazione tridimensionale, strumenti ormai indispensabili per documentare e interpretare il patrimonio archeologico.
La campagna 2026 conferma inoltre la propria vocazione formativa, offrendo agli studenti la possibilità di partecipare direttamente a tutte le fasi della ricerca, dallo scavo alla documentazione, fino allo studio dei reperti e dei resti umani in laboratorio. Un’esperienza che unisce attività pratica e metodo scientifico, formando le nuove generazioni di archeologi e bioarcheologi.
Invitiamo tutti a visionare il video del prof. Antonio Fornaciari, che racconta in prima persona le sfide e le aspettative di questa terza campagna di scavo. Nei prossimi giorni entreremo finalmente nel vivo delle indagini stratigrafiche, con l’obiettivo di riportare alla luce nuovi tasselli della lunga storia della Pieve di San Cassiano.




