16 luglio 2026
Si conclude la Gallicano International Field School 2026
La giornata del 16 luglio 2026 ha segnato la conclusione della Gallicano International Field School 2026, tre intense settimane dedicate alla ricerca archeologica, alla formazione universitaria e allo scambio internazionale. È stato un giorno dedicato agli ultimi interventi sullo scavo, ma anche alla verifica delle competenze acquisite dagli studenti nel corso dell’esperienza.
Nel corso della mattinata si è svolto il Final Test, attraverso il quale i partecipanti hanno potuto mettere alla prova le conoscenze maturate durante le lezioni teoriche, le attività di laboratorio e il lavoro quotidiano sul campo. La formazione rappresenta infatti il cuore della Field School: non soltanto trasmettere nozioni, ma insegnare un metodo di ricerca fondato sul rigore scientifico, sull’osservazione critica e sul confronto interdisciplinare.
Parallelamente sono state completate le ultime operazioni di documentazione e la messa in luce degli ultimi individui ancora in corso di scavo, chiudendo un percorso che ha contribuito in modo determinante all’avanzamento della ricerca sulla Pieve di San Cassiano.
Queste tre settimane hanno restituito risultati di grande rilievo: l’ampliamento della conoscenza del cimitero bassomedievale, l’individuazione e lo studio delle fornaci per campane, nuovi dati sull’evoluzione architettonica della pieve e una documentazione digitale estremamente dettagliata grazie all’impiego di GIS, fotogrammetria e modellazione tridimensionale. Ma il risultato forse più importante è stato quello umano: studenti provenienti da diversi Paesi hanno condiviso lavoro, studio e vita quotidiana, dimostrando come l’archeologia sia una disciplina profondamente internazionale, costruita sulla collaborazione e sullo scambio di competenze.
Desideriamo quindi rivolgere un sincero ringraziamento a tutti i partecipanti: Anna Brinks Andersen, Daniela Barrios, Emilie Thyssen Dam, Sarine Dayan, Crilles Kristoffer Dornonville de la Cour, Ruby Feiler, Anja Halner, Leonarda Lukacic, Julia Pelletier e Samuel Williams. Grazie per l’impegno, la curiosità, la professionalità e l’entusiasmo con cui avete affrontato ogni giornata di questa esperienza. Ognuno di voi ha lasciato un contributo concreto alla ricerca e ha contribuito a rendere questa Field School un’esperienza scientifica e umana di grande valore.
Un ringraziamento speciale va anche a tutto lo staff del Gallicano Archaeological Project, ai docenti, ai collaboratori, alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, al MuGAr – Museo della Garfagnana Archeologica, agli enti partner e alle amministrazioni che continuano a sostenere il progetto.

La ricerca, però, non si ferma. Con la conclusione della Field School termina il primo ciclo formativo internazionale della campagna 2026, ma già da lunedì il cantiere accoglierà i partecipanti al Master Interuniversitario in Antropologia Scheletrica Forense e Paleopatologia delle Università di Pisa, Milano e Bologna. Per altre due settimane lo scavo proseguirà con nuove attività di ricerca e formazione specialistica, accompagnando la campagna verso le sue fasi finali e verso la sintesi scientifica dei risultati raggiunti.







