28 luglio 2026
Nuove scoperte nell’Area 4000 e ultimo appuntamento per visitare lo scavo
Le attività della campagna di scavo 2026 proseguono senza sosta in tutte le aree del cantiere, mentre ci avviciniamo alla conclusione dell’ottava e ultima settimana di indagini. Anche oggi archeologi e studenti del Master Interuniversitario in Antropologia Scheletrica Forense e Paleopatologia hanno lavorato contemporaneamente nei diversi settori della Pieve di San Cassiano, affinando ulteriormente il quadro storico e archeologico del sito.
Le novità più interessanti arrivano dall’Area 4000, dove stanno emergendo nuove sepolture medievali finora inedite. Si tratta di un contesto particolarmente significativo, poiché le tombe si trovano a una quota sensibilmente inferiore rispetto ai livelli della chiesa medievale. Le evidenze sembrano riferirsi a un pianoro naturale che correva lungo il lato meridionale dell’edificio, circa due metri più in basso rispetto al piano pavimentale della navata sud. Questo spazio, una sorta di corridoio esterno che costeggiava la pieve, fu utilizzato come area cimiteriale, offrendo una nuova prospettiva sulla gestione degli spazi funerari e sull’organizzazione topografica del complesso ecclesiastico.
Parallelamente proseguono le attività nelle aree 1000, 2000 e 3000, dove continuano le operazioni di documentazione, verifica stratigrafica e completamento dello scavo dei contesti ancora aperti. Ogni nuova evidenza contribuisce ad arricchire il quadro interpretativo elaborato nelle scorse settimane e a definire con sempre maggiore precisione l’evoluzione della Pieve di San Cassiano nel corso del Medioevo.
In questo diario sarà inoltre possibile esplorare la ricostruzione tridimensionale aggiornata dell’Area 1000, frutto dell’integrazione tra rilievo fotogrammetrico, dati GIS e interpretazione archeologica. La modellazione 3D rappresenta oggi uno strumento fondamentale non solo per documentare lo scavo, ma anche per visualizzare e comprendere la complessa successione delle strutture e delle sepolture emerse durante la campagna.
Ricordiamo infine che giovedì 30 luglio si terrà l’ultima visita guidata agli scavi aperti della campagna 2026. L’escursione, organizzata dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, dall’Università di Pisa e dal MuGAr, comprenderà il vecchio cimitero, la Rocca e il sito archeologico della Pieve di San Cassiano. Il ritrovo è previsto alle ore 8:30 presso il parcheggio degli Impianti Sportivi di Gallicano; la durata dell’itinerario sarà di circa tre ore. Sarà l’ultima occasione per visitare il cantiere prima della chiusura della campagna e osservare direttamente le scoperte che stanno contribuendo a riscrivere la storia medievale di Gallicano.







