30 giugno 2026
Inizia la Gallicano International Field School in Medieval Archaeology and Bioarchaeoogy
Con la giornata di oggi entra nel vivo la Gallicano Field School in Medieval Archaeology and Bioarchaeology 2026 dell’Università di Pisa. Dopo gli arrivi di domenica e le visite mediche, l’introduzione al progetto e le attività di orientamento svolte nella giornata di ieri, gli studenti internazionali hanno finalmente iniziato il lavoro sul campo.
L’edizione 2026 riunisce dieci studenti provenienti da sei Paesi e tre continenti, confermando la vocazione internazionale del progetto. Il gruppo è composto da partecipanti provenienti da Danimarca (3), Stati Uniti (3), Canada (1), Cile (1), Croazia (1) e Germania (1). Per le prossime tre settimane lavoreranno fianco a fianco con ricercatori e dottorandi dell’Università di Pisa, acquisendo esperienza diretta nelle metodologie dell’archeologia medievale, della bioarcheologia, della documentazione digitale e dei sistemi GIS.
I partecipanti sono stati distribuiti nelle diverse aree di scavo, mantenendo la strategia di indagine già impostata nelle settimane precedenti. Le attività proseguiranno quindi in continuità con il lavoro svolto dagli studenti dell’Università di Pisa, approfondendo lo studio delle strutture della pieve medievale, delle aree cimiteriali e delle evidenze emerse nel corso della campagna.
La giornata si è conclusa con una nuova sessione di rilievo aereo mediante drone. I voli serali hanno consentito di acquisire immagini ad alta risoluzione delle aree di scavo, fondamentali per la mappatura delle evidenze archeologiche e per il costante aggiornamento della documentazione fotogrammetrica dell’intero complesso.






