20 giugno 2024
Mentre proseguono le operazioni di scavo delle evidenze archeologiche che stanno emergendo all’interno delle tre aree, il dott. Antonio Fornaciari, direttore scientifico del progetto per l’Università di Pisa, ci illustra il contesto storico cha ha caratterizzato il territorio della Pieve nel Medioevo e che ci ha spinto a indagare l’areale.
L’antica pieve di San Cassiano di Gallicano, documentata esplicitamente nelle fonti scritte a partire dal 997, costituisce uno dei giacimenti archeologici più importanti per l’archeologia medievale dell’alta Valle del Serchio. L’edificio venne abbandonato in età basso medievale (XIV secolo) e fu oggetto di massicce spoliazioni nel 1486, quando Domenico Bertini ottenne da papa Innocenzo VIII l’autorizzazione a reimpiegare i materiali della vecchia pieve per ricostruire la rocca di Gallicano e si impegnò a edificare, all’interno del paese, una chiesa dedicata a San Giovanni Battista che ereditasse il ruolo dell’antichissima pieve.


