23 luglio 2025
La giornata odierna è stata dedicata a fare il punto generale sull’andamento delle attività di scavo. Dopo diverse settimane di lavoro, il quadro che emerge dall’antica pieve di San Cassiano appare sempre più chiaro e stratificato, rivelando la complessità delle funzioni e delle trasformazioni di questo luogo sacro nel corso dei secoli.
In Area 1000 si conferma il carattere cimiteriale, con una concentrazione di sepolture infantili e adulte, molte delle quali in cassa litica, disposte davanti alla facciata della pieve.
In Area 2000 la fornace per campane ha restituito informazioni uniche sulla fusione di manufatti liturgici direttamente sul posto: una scoperta rara e significativa che testimonia le competenze artigianali legate alla chiesa.
In Area 3000 prosegue la documentazione delle sepolture complesse, caratterizzate da ossa sparse e resti secondari, probabile frutto di rimaneggiamenti successivi.
In Area 4000 sono emerse nuove tombe in cassa litica, alcune con coperture costituite da frammenti di elementi architettonici di pregio, forse appartenenti a strutture sacre ormai perdute.
La rimozione delle discariche di terra prodotte nelle campagne di scavo 2024 e 2025, insieme ai detriti che coprivano i resti del campanile, ha finalmente permesso di avere una visione completa e d’insieme dell’impianto ecclesiastico, anche se le strutture oggi sono tutte rasate e visibili solo in pianta.






