22 luglio 2025
La giornata odierna ha segnato un momento importante per la lettura complessiva del sito. Con l’ausilio della ruspa sono state rimosse le discariche di terra prodotte dalle due campagne di scavo (quella in corso e quella del 2024), insieme ai detriti che obliteravano i resti del campanile. Grazie a questo intervento, per la prima volta in 700 anni è possibile avere una visione completa di ciò che resta dell’impianto ecclesiastico!
In Area 1000 prosegue lo scavo delle sepolture infantili. Particolarmente significativa è la messa in luce di una tomba caratterizzata da una copertura in lastre di ardesia in corrispondenza del cranio del bambino (alveolo cefalico), un rito di rispetto e protezione verso il defunto che arricchisce la nostra comprensione delle pratiche funerarie medievali.
In Area 2000 si conclude ufficialmente per quest’anno lo scavo. Qui sono stati individuati:
- Il il muro di delimitazione della navata settentrionale della pieve;
- Una fossa per la fusione delle campane con almeno due fasi di colata;
- Un canale fusorio orientato verso sud;
- Buche di servizio collegate al processo di fusione.
Questi ritrovamenti rappresentano una testimonianza rara e preziosa delle attività produttive liturgiche associate alla pieve.
In Area 4000 è stata individuata una concentrazione di ossa sparse e si sta procedendo alla messa in luce di una sepoltura in cassa litica. Le prossime giornate serviranno a chiarire la disposizione e l’estensione di questo contesto funerario.







