18 giugno 2025
Nella giornata di oggi abbiamo proseguito lo scavo nell’allargamento dell’Area 1000 rimuovendo i residui di riempimento di buche per la piantumazione di alberi e quindi asportando lo strato sabbio argilloso tagliato da queste buche. Si delineano altre azioni di taglio di forma ellittica e circolare che saranno documentate e scavate nella giornata di domani. Dallo strato US 1002 proviene un’ansa di vetro, verosimilmente appartenente ad una lampada vitrea a sospensione, attribuibile al XIII-XIV secolo.
Nell’Area 2000 è stata rettificata la sezione est e messo in luce uno strato di argilla plastica di colore rossastro sottostante ad un piano di cantiere ricco di grumi di malta e collegato ad una fossa per lo spegnimento della calce.
Nell’Area 3000 la rimozione di uno scarico di pietre e malta nella porzione sud ha permesso di evidenziare nell’angolo di contatto tra abside maggiore e abside minore la presenza di due strutture funerarie a cassa litica, una delle quali ancora parzialmente obliterata da scarichi di pietre relativi alle spoliazioni quattrocentesche. Le due sepolture hanno orientamento divergente e si accostano rispettivamente all’abside meridionale ed al fianco sud di quella centrale. Sembra quindi accertata la presenza di un’area cimiteriale anche nell’area 3000, a ridosso delle absidi.






