3 luglio 2025
La giornata odierna ha visto importanti sviluppi nell’Area 3000, con il rinvenimento di materiali decorati riferibili a fasi preromaniche della pieve, e il proseguimento delle indagini stratigrafiche in Area 1000, dove si lavora alla comprensione della sequenza funeraria e delle frequentazioni altomedievali del settore antistante la facciata.
Area 1000 – Proseguono le indagini stratigrafiche nel settore funerario
Le operazioni in Area 1000 si sono concentrate sull’approfondimento della paleosuperficie funeraria, individuata nei giorni precedenti. Sono in corso attività di pulizia e definizione dei limiti stratigrafici dei primi tagli riconducibili a inumazioni medievali, che verranno documentati e scavati nei prossimi giorni. Al momento, è possibile osservare diversi interventi di scavo antico, di forma irregolare, che suggeriscono una frequentazione funeraria articolata e prolungata dell’area.
La documentazione in corso permetterà di definire con maggiore precisione le fasi e le modalità di utilizzo cimiteriale del settore orientale del sagrato, ancora in fase preliminare di analisi.
Area 3000 – Intonaci dipinti e tracce preromaniche
Nell’ampliamento settentrionale dell’Area 3000, dove ieri era emersa una struttura muraria di notevole consistenza, le indagini odierne hanno restituito un nucleo di frammenti di intonaco dipinto. Il frammento più esteso è risultato inglobato nel sacco murario della stessa struttura, elemento che suggerisce un riutilizzo di materiali decorativi provenienti da un edificio precedente.
La struttura in questione, per tecnica costruttiva e collocazione stratigrafica, è ipoteticamente databile al X secolo e potrebbe riferirsi a una delle prime fasi costruttive della pieve o addirittura a un edificio sacro antecedente. L’origine degli intonaci, se confermata, attesterebbe l’esistenza di una decorazione pittorica ecclesiastica altomedievale, oggi raramente conservata in situ, e costituisce un dato di eccezionale valore per la ricostruzione della storia architettonica e liturgica del sito.






