10 luglio 2024

Si conclude oggi la prima campagna di scavi archeologici alla Pieve di San Cassiano di Gallicano. Le prime quattro settimane di scavi hanno rappresentato un grande successo, con la scoperta di importanti depositi e la ricostruzione di fasi storiche significative. I risultati ottenuti pongono le basi per future ricerche che promettono di ampliare ulteriormente la nostra conoscenza di questo sito archeologico di grande valore.

Sintesi delle scoperte

Le quattro settimane di scavi a Gallicano hanno portato a risultati notevoli che arricchiscono la nostra conoscenza del sito e della sua storia. In particolare, possiamo evidenziare i seguenti punti:

  • Ricostruzione della Pieve romanica: Abbiamo potuto ricostruire l’intera pianta della Pieve di San Cassiano nella sua fase romanica, che risale a un periodo compreso tra l’XI e il XIII secolo. Si tratta di un edificio di dimensioni considerevoli, con una larghezza di 18 metri e una lunghezza di oltre 21 metri. La chiesa era suddivisa in tre navate separate da quattro colonne e presentava una grande abside centrale.
  • Scoperta di preesistenze: Un’importante scoperta è stata quella di tracce di una struttura più antica sottostante la Pieve romanica. L’area scavata ha rivelato la presenza di sepolture a cassa litica o in piena terra, che fanno ipotizzare l’esistenza di una porzione della Pieve originaria, risalente al X secolo.
  • Cimitero medievale: Lo scavo ha inoltre portato alla luce un’ampia area cimiteriale annesso alla Pieve, con sepolture che coprono un arco temporale che va dall’alto Medioevo all’età moderna. I resti scheletrici offrono una preziosa opportunità per studiare la dieta, le malattie e le abitudini di vita della popolazione locale nel corso dei secoli.
  • Caratterizzazione della popolazione: Le analisi antropologiche sui resti scheletrici del cimitero ci permetteranno di ricostruire la storia demografica e sanitaria della popolazione di Gallicano, fornendo informazioni preziose sull’alimentazione, le malattie e le condizioni di vita nel corso dei secoli.

Obiettivi per la prossima campagna di scavo

Alla luce dei risultati ottenuti, gli obiettivi per la prossima campagna di scavo, che si terrà l’anno prossimo, saranno:

  • Approfondire le conoscenze sulle fasi più antiche dell’insediamento: Ci concentreremo sull’esplorazione delle aree circostanti la Pieve romanica per indagare le fasi storiche precedenti al X secolo.
  • Verificare la frequentazione del sito nell’alto Medioevo e nell’età tardo antica: Attraverso ulteriori scavi e analisi stratigrafiche, cercheremo di determinare se il sito di Gallicano fosse frequentato in periodi antecedenti all’alto Medioevo.
  • Studiare il cimitero medievale: Continueremo l’esplorazione del cimitero medievale per ampliare la nostra conoscenza delle pratiche funerarie e dei costumi della popolazione locale.
  • Analisi antropologiche: I resti scheletrici saranno sottoposti a un’analisi approfondita per ricostruire la dieta, le malattie e le condizioni di vita della popolazione di Gallicano nel corso dei secoli.

Ringraziamenti

A chiudere questo ultimo aggiornamento dal cantiere per il 2024, vogliamo ringraziare calorosamente chi ha reso possibile questo progetto, in particolar modo le Istituzioni (Soprintendenza SABAP Lucca e Massa Carrara, nella preziosa figura della sua funzionaria, dott.ssa Marta Colombo), gli Enti Pubblici (Comune di Gallicano e Unione dei Comuni della Garfagnana), le Istituzioni Culturali (l’Istituto Storico Lucchese, sezione di Gallicano e tutte altre associazioni culturali del territorio comunale), i proprietari dei terreni sui cui hanno luogo le indagini (Giovanna Verciani, Luigi Guazzelli e Sabrina Poli) e tutta la Comunità Gallicanese, con particolare riguardo a Fabrizio Riva, Sauro Simonini e Alvaro Simonini per il loro fondamentale coinvolgimento.

Ringraziamo tutti i partecipanti allo scavo, senza i quali l’intero progetto non sarebbe stato possibile: Alessio Andreazzoli, Alessia Bonfanti, Roberta Callipari, Pietro Franci, Maria Laura Genchi, Lucrezia Migotto, Letizia Pellicci, Giorgia Ranieri.

Vi salutiamo e vi diamo appuntamento all’anno prossimo, con tante altre scoperte e con lo stesso entusiasmo!

Antonio Fornaciari, Francesco Coschino, Letizia Cavallini, Alan Farnocchia, Alessandro Cariboni, Rossella Megaro, Maurizio Sparavelli