10 luglio 2025

Nell’Area 1000 si è proceduto con la messa in luce della sepoltura USK 1090, situata in posizione privilegiata davanti alla facciata della chiesa. Si tratta di un individuo adulto, probabilmente di sesso femminile e sotto i 40 anni, deposto in un cassone litico. Le modalità della sepoltura, unitamente alla sua collocazione, sembrano indicare uno status sociale elevato, confermando la centralità simbolica e gerarchica dell’area antistante la pieve.

La sepoltura USK1090 in Area 1000

Nell’Area 2000 sono proseguite le indagini intorno alla fossa di colatura della campana. L’approfondimento ha restituito una scoperta rilevante: gli stampi individuati sembrano essere due, forse relativi a colate successive o distinte. Questo dato rafforza l’ipotesi di un’attività fusoria non occasionale ma strutturata, svolta all’interno del contesto ecclesiastico secondo logiche produttive ben definite.

In Area 3000, lo scavo della sepoltura tra l’abside centrale e quella meridionale ha messo in luce diversi livelli con ossa in giacitura secondaria, frutto di disturbi antichi o pratiche di riuso dello spazio funerario. È attesa nei prossimi giorni l’individuazione di un individuo in connessione anatomica che possa offrire dati più stabili sull’organizzazione della necropoli.

In Area 4000, al di sotto di vari livelli di crollo, sta emergendo una paleosuperficie lastricata con grandi pietre. La funzione e la cronologia di questa superficie sono ancora da definire, ma potrebbe trattarsi di una fase di pavimentazione esterna in relazione al fianco sud della chiesa.