14 luglio 2025
La giornata ha visto la prosecuzione dello scavo delle sepolture in Area 1000, dove si sta indagando un individuo adulto deposto all’interno di una cassa litica, collocata di fronte alla facciata della pieve. Le operazioni, condotte con particolare attenzione, stanno restituendo dati preziosi sulla conservazione e sulla disposizione dell’individuo, probabilmente appartenente a un ceto elevato, data la posizione privilegiata della tomba.
In Area 3000, lo scavo ha portato alla luce ulteriori orizzonti di ossa umane sparse, riferibili a rimaneggiamenti e deposizioni secondarie. Questi livelli complessi si inseriscono nel settore compreso tra l’abside centrale e quella meridionale, zona che sembra aver subito intense trasformazioni e sovrapposizioni nel corso del tempo.
Prosegue intanto lo scavo della fornace in Area 2000, che si conferma come una delle scoperte più significative del cantiere. La struttura si presenta complessa e articolata, con elementi riferibili a più fasi operative: è ormai certo che vi siano state almeno due campane fuse in momenti distinti, oltre a un canale fusorio diretto a sud e a una buca tagliata nel manufatto.
Oltre agli aspetti tecnici, è importante sottolineare il valore cultuale e liturgico di tale attività: fondere la campana all’interno della chiesa era una pratica che le conferiva sacralità e allontanava le influenze maligne, consacrandone l’uso nella vita religiosa della comunità.






