15 luglio 2025

Nella giornata odierna sono proseguite le operazioni in Area 1000 e Area 3000, entrambe focalizzate sull’indagine di contesti funerari. In facciata continua lo scavo della tomba in cassa litica, con l’avanzamento della documentazione antropologica, mentre in Area 3000 si è raggiunto un ulteriore livello di ossa sparse, testimoni di una frequentazione complessa e stratificata dell’area cimiteriale interna.

In Area 2000, la fossa per la campana rivela progressivamente la sua articolazione: si conferma la presenza di una seconda struttura di fusione, accompagnata da canali, buche e livelli di intervento successivi. Questa sequenza architettonica e funzionale suggerisce un uso prolungato della fornace, probabilmente finalizzato alla produzione di campane per la stessa pieve in più momenti storici.

Infine, si è proceduto con un ampliamento in Area 4000, sul lato sud della pieve, al di sotto del pendio che sorregge l’abside meridionale. Al di sotto dei livelli di crollo stanno emergendo strutture orizzontali legate a calce, che potrebbero riferirsi a un lastrico, una gradinata o forse a sepolture addossate al paramento murario. La loro funzione resta da definire, ma il contesto suggerisce un’area architettonicamente articolata e potenzialmente significativa per la comprensione della viabilità e dell’uso liturgico esterno alla chiesa.